Le 7 regole della Sessuologa per ricominciare a fare sesso dopo l’infarto

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Quanto tempo dopo l’infarto si può fare sesso? Quali sono le posizioni sessuali consigliate dopo l’infarto?

A queste e ad altre domande rispondo oggi in qualità di Psicologa e Sessuologa.

Prima di cominciare vi segnalo il mio articolo precedente che tratta delle disfunzioni sessuali nella patologia coronarica che troverete cliccando QUI.

 

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Ma ora qui voglio parlare delle 7 regole della Sessuologa per ricominciare i rapporti sessuali dopo l’infarto.

1. Affrontare l’argomento con il proprio cardiologo o medico di famiglia

E’imbarazzante parlarne ma la sessualità è un aspetto della propria vita e come tale i medici sono abituati ad affrontare l’argomento e, anche se spesso non sono i primi a discuterne, possiedono le risposte giuste. Non siete i primi nè sarete gli ultimi che chiederanno quando è possibile fare sesso dopo un infarto.

2. Fare i controlli medici (esami, analisi e fisioterapia) consigliati dal medico

Si dice in maniera banale che chi riesce a salire tranquillamente un paio di rampe di scale può avere un rapporto sessuale. Tuttavia le cose non sono così semplici anche se come indicazione la scala rende molto l’idea. Per capire con esattezza cosa può fare il nostro corpo si devono effettuare i controlli giusti.

3. Parla con il tuo partner

Per te è stato orribile, hai visto la morte in faccia ed ora sei scombussolato ma il/la tua partner hanno temuto di perdere l’amore della propria vita ed ora si ritrovano ad essere degli infermieri piuttosto che degli amanti. E’importante parlare di queste paure e di come si senta la mancanza dell’intimità precedente. Se non si riesce ad affrontare il problema si può iniziare con una cena romantica, un film ed un massaggio.

4. Scegli quando è meglio fare sesso

Dopo un periodo di assenza di sesso, quando il corpo è cambiato e ci si sente meno sicuri è importante pianificare tutto nel dettaglio tenendo conto delle nuove esigenze.
E’ consigliabile per una persona cardiopatica in cura fare sesso lontano dai pasti nel quali il corpo è concentrato sulla digestione. Niente sesso dopo cena come sempre quindi!

5. Scegli il tipo di rapporto sessuale

Per iniziare è sconsigliabile provare del sesso anale che richiede maggiori sforzi sia nella preparazione che nel rapporto stesso. Inoltre la prima attività sessuale deve essere moderata quindi si consiglia un rapporto abitudinario.

Influisce anche la scelta del partner, molti studi dimostrano che, con partner sessuale di sempre, l’aumento del battito cardiaco, durante il rapporto, è limitato. Invece una nuova fiamma può portare ad una tachicardia dovuta all’ansia da prestazione.

6. Scegli la posizione giusta

Le posizioni più indicate sono quelle di fianco (se non sconsigliate dal medico) oppure quella da seduto in modo da limitare al minimo lo sforzo fisico nei primi rapporti dopo l’evento cardiaco.

7. Non arrenderti

Se si presenta un problema non demordere, è giusto riprovarci dopo qualche giorno. Il tuo corpo si sta riabituando e tu stai imparando a conoscere i nuovi limiti e i nuovi vantaggi.

Se il problema dovesse persistere rivolgiti al medico o al sessuologo in base al problema presentato.

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Se hai bisogno di un colloquio psicologico o sessuologico puoi contattarmi tramite il seguente modulo:

 

Bibliografia di riferimento

  • Bunzel B., Grundboecl A. et al.  (1992) The denial of illness and its influence on the partner relationship after heart transplantation. Praxis der Psychotherapie und Psychosomatick 37.
  • Compare A., (2012) Relazione di coppia e malattia cardiaca. Clinica psicologica relazionale in psicocardiologia. Springer edizioni.
  • Lindau ST, Abramsohn EM, Bueno H, et al. Sexual activity and counseling in the first month after acute myocardial infarction among younger adults in the United States and Spain: a prospective, observational study. Circulation 2012;139:2302-9.
  • Molinari E., Compare A., Parati G.;  (2007) Mente e Cuore. Clinica psicologica della malattia cardiaca. Springer edizioni.
  • Scardi S, Chiatto M, Abrignani MG. Counseling di coppia per i pazienti con malattie cardiovascolari e i loro partner: un nuovo impegno formativo per l’ANMCO.  Cardiologia negli Ospedali 2015;203:35-6.
  • Scardi S. (2016); Perché i cardiologi trascurano la salute sessuale dei loro pazienti? Una revisione critica. G Ital Cardiol . Il Pensiero Scientifico Editore.

COPYRIGHTS Tutti i diritti sul testo e sulle immagini sono riservati e di proprietà dell’autore.

Scritto dalla dott.ssa Roberta Autore

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Le linee guida per il sesso nella patologia cardiaca

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Oggi parleremo di un argomento molto delicato, la ripresa delle attività sessuali per una persona cardiopatica o che ha subito un evento cardiaco acuto o infarto.

Da sessuologa mi capita spesso di parlare in equipe con i medici di famiglia (MMG) e con i cardiologi che spesso mi chiedono cosa dire ai loro pazienti sulla sessualità.

Di recente ne ho parlato al convegno ECM  “Il cardiopatico ischemico coronarico e la sessualità: il parere dello psicologo” presso il congresso “Il cuore a nord di Napoli” Asl Na2 Nord e al seminario della Shedir Pharma “La sessualità nella patologia cardiaca”.

In realtà il primo passo per una persona che ha subito un evento cardiaco acuto ed è in cura per riprendere in mano la propria vita è parlarne con il proprio medico ma è difficile ed imbarazzante.

Nei pazienti con malattie cardiovascolari, infatti, in particolare in quelli con cardiopatia ischemica, molti fattori favoriscono l’elevata incidenza di Disfunzioni Sessuali (DS)e Disfunzione Erettile (DE) che possono anche precedere la comparsa della malattia, ma soprattutto ne sono una sequela, perché hanno un meccanismo fisiopatologico simile e gli stessi fattori di rischio.

Negli Stati Uniti una Disfunzione Sessuale (DS) è stata riscontrata nel 33% degli uomini e nel 43% delle donne con cardiopatia ischemica.

In Italia, invece, in uno studio su 300 pazienti  (età media 62.5 anni) con dolore toracico acuto e malattia coronarica documentata angiograficamente, la prevalenza di Disfunzione Erettile (DE) è stata del 49%, distinta in lieve (14%), lieve moderata (21%), moderata (14%) e grave (51%), ed era evidente nel 70% dei casi in media 39 mesi prima della comparsa dell’angina.

Quindi, quali sono le cose più importanti da sapere?

  • I farmaci per il cuore aumentano la disfunzione erettile?

Purtroppo alcuni dei farmaci assunti per curare il cuore possono influenzare la sessualità soprattutto per quel che riguarda la perdita o diminuzione dell’erezione. La soluzione non è assolutamente quella di sospendere i farmaci!

Bisogna invece superare l’imbarazzo e parlarne con il medico perchè è sicuramente possibile cambiare farmaco o modificare alcune caratteristiche della somministrazione per annullare l’effetto negativo del farmaco sull’erezione ma solamente un medico può capire in che modo.

  • Il ruolo del partner

Vedere la persona che ami stare male è tremendo ma lo è ancora di più capire come le cose fra voi siano cambiate. L’intimità è un ricordo, si è più una madre/infermiera o un badante che un amante. Le cose però devono cambiare. Numerosi studi dimostrano, infatti, come l’intimità e la sessualità tra partner siano alcuni fra i più importanti fattori che portano ad una buona guarigione e ad una buona aderenza alla terapia. Per migliorare l’intimità di coppia è necessario riscoprirsi e riconoscersi come amanti a partire da baci e massaggi per poi inserire gradualmente il sesso. In caso il desiderio sessuale non ritorni anche un paio di colloqui di coppia dal sessuologo possono cambiare radicalmente la situazione e portare ad un benessere intimo, sessuale ed affettivo di coppia.

In sintesi, tutte queste ricerche cosa ci dicono?

Che è normale avere un calo del desiderio sessuale o una disfunzione erettile per un paziente cardiopatico ma, in entrambi casi è possibile riprendere la propria vita amorosa e sessuale. Tuttavia sono necessari alcuni cambiamenti sia dal punto di vista fisico che sessuologico.

Oggi abbiamo parlato dei possibili problemi e di alcune delle soluzioni. Mercoledì prossimo uscirà un articolo molto pratico su cosa è possibile fare e non fare tra le lenzuola con una persona cardiopatica.

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Di seguito alcune foto dell’evento di ieri. Colgo l’occasione nuovamente per ringraziare la Shedir Pharma che si è dimostrata sempre attenta ai bisogni dei medici e dei pazienti.

 

Bibliografia di riferimento

  • Bunzel B., Grundboecl A. et al.  (1992) The denial of illness and its influence on the partner relationship after heart transplantation. Praxis der Psychotherapie und Psychosomatick 37.
  • Compare A., (2012) Relazione di coppia e malattia cardiaca. Clinica psicologica relazionale in psicocardiologia. Springer edizioni.
  • Lindau ST, Abramsohn EM, Bueno H, et al. Sexual activity and counseling in the first month after acute myocardial infarction among younger adults in the United States and Spain: a prospective, observational study. Circulation 2012;139:2302-9.
  • Molinari E., Compare A., Parati G.;  (2007) Mente e Cuore. Clinica psicologica della malattia cardiaca. Springer edizioni.
  • Scardi S, Chiatto M, Abrignani MG. Counseling di coppia per i pazienti con malattie cardiovascolari e i loro partner: un nuovo impegno formativo per l’ANMCO.  Cardiologia negli Ospedali 2015;203:35-6.
  • Scardi S. (2016); Perché i cardiologi trascurano la salute sessuale dei loro pazienti? Una revisione critica. G Ital Cardiol . Il Pensiero Scientifico Editore.

 

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Scritto dalla dott.ssa Roberta Autore

Trova la tua strada

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Spesso camminiamo nella nostra vita come sonnambuli.

Stesse giornate, stessi posti, stessi problemi.

Ormai è routine e non è poi così male.

“Alla fine non è che sto sempre sola, alla fine riesco a campare. C’è chi sta peggio!”

Questo ci raccontiamo ogni mattina quando non vorremmo andare a lavoro o il lavoro non riusciamo a trovarlo; quando dobbiamo essere forti per qualcun altro ma nessuno è forte per noi.

La routine è rassicurante, è come l’autostrada principale, tutti ci vanno, vanno anche veloci, ma non ci sono cambiamenti, non c’è piacere.

Ma qual’è la tua strada?

Un passo sterrato tra le montagne dove passeggiare?

Una collina erbosa da affrontare in bici?

Una lunga spiaggia umida su cui correre a piedi nudi?

Un mare solcare con la forza delle proprie braccia e gambe?

E’ difficile trovare la propria strada, deviare da un percorso conosciuto per uno poco noto, forse impervio, forse solitario ma che è NOSTRO.

Tutte le strade sono importanti, non solo perché portano ad un traguardo ma perché la strada di per sé è movimento, è cambiamento.

In queste poche righe sto parlando di te che cerchi una mappa, una bussola, una stella che ti guidi.

Sto parlando di me che posso essere la Bussola per il Cambiamento ed aiutarti a percorrere la stessa strada di prima con una nuova destinazione ed un piccolo grande obiettivo.

Per questa ragione ecco la mia nuova immagine sui social e la nuova pagina facebbok a cui ti invito a dedicare un Mi Piace a condividere con gli amici: Dott.ssa Roberta Autore, la Bussola per il Cambiamento.

La pagina facebook Parole di Sessuologia e questo sito saranno attivi, attivissimi più che mai ho tante idee a riguardo ma voglio allargare, farmi conoscere da nuove persone che non si interessano per forza di sessualità.

In questi anni ho conosciuto tanti pazienti, clienti, persone è quello che mi ha più colpito è il legame che si crea, come una Bussola per un naufrago in un mare solitario, o come una guida per un arrampicatore infortunato.

Il legame è la partenza ma è anche la soluzione. Insieme si può, da soli, senza una bussola, una mappa, una direzione si può certo provare ma a che prezzo?

Quanti anni ci vorranno per uscire da un fitto bosco o risalire da un fosso inaspettato?

Quanto dolore servirà per trovare da soli la strada?

E questo è quello che offro. Un professionista esperto che può essere la Bussola per il TUO cambiamento!

Cosa aspetti? Il tuo momento è ora.

Lasciami un Mi Piace e Condividi!

La Bussola per il Cambiamento

 

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Scritto dalla dott.ssa Roberta Autore

E’ tempo di cambiare

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Oggi è il giorno giusto!
Si dico a te che sei capitato per caso su queste pagine, oggi è il giorno giusto!

No, non è la solita pubblicità sul web “investi con noi e sarai miliardario” ma qui si parla d’altro. Qui si parla di sacrificio, continuità e soprattutto di cambiamento. Quindi non so se ti conviene continuare a leggere. Magari i prossimi 40 secondi potresti passarli facendo altro. No? Continui a leggere? Siamo già sulla buona strada!

cambiamento autore

Il cambiamento spaventa ed è normale. Esiste la comoda confort zone, la zona di confort nella quale siamo tutti più o meno tranquilli ma siamo veramente felici? Siamo realizzati? Siamo soddisfatti?

Di solito la zona di confort è una zona abbastanza piatta, un lavoro o una serie di lavori sempre simili, una relazione non più emozionante ma almeno costante, piccole delusioni e rabbie ma almeno sempre quelle: il capo che non capisce niente, il giovane sul motorino che sorpassa sulla destra….

La zona di confort non è perfetta ma è prevedibile e ci rassicura. “E’ il solito lavoro ma almeno so che ce l’ho”, “non so se lo amo ancora ma stiamo insieme da tanto”“mia madre è insopportabile ma ormai devo farci l’abitudine”“certo c’è sempre questo maledetto traffico ma prima o poi arrivo a casa”.

Si è rassicurante, per molti aspetti non possiamo cambiare le cose ora e subito ma se invece, un giorno, potessimo?

Cosa ci impedisce di ricominciare dopo una brutta storia d’amore, cosa ci fa continuare a seguire un programma che non ci piace?

La paura, la paura dell’ignoto, di investire e poi sbagliare. “E se poi me ne pento?”

A volte, però, è il momento giusto, la pagina giusta, l’ora giusta. “E se tanto non ci perdo nulla?”

Si questo non è un ragionamento da premio Nobel per il coraggio ma certamente è molto pratico e spesso questo non guasta.

Perché avete letto fino a qui? Perché un piccolo o grande cambiamento è quello che serve ed allora è bene farlo!

Come? Semplicemente con un primo incontro con me, una psicologa.

“Ma cosa può mai fare una psicologa? Non sono certamente pazzo! Ecco ho sprecato 40 secondi!”

Ma cosa si fa dalla psicologa?

E’ un percorso che può essere più o meno breve per attuare un cambiamento nella nostra vita, nella nostra mente o nel nostro cuore.

Come?

Insieme. Una psicologa non è una maga (purtroppo aggiungo, a volte la vorrei anche io la bacchetta magica) ma può essere la guida giusta per la strada del cambiamento.

Lo studio di 6 anni o 11 o anche di più per specializzarsi in psicologia non è una truffa. E’ una mappa che noi abbiamo per esplorare la mente e guidare la persona che cammina accanto a noi. Abbiamo una bussola, alcuni di noi leggono le stelle (è metaforico!) ma non possiamo fare nulla senza la chiave della porta. Nessun mondo viene esplorato, nessuna strada tentata. Si rimane immobili.

“Ma io non voglio sprecare mesi o anni così” dice il lettore scettico che ha superato i 40 secondi ma si è un po’ pentito.

Non è così. Ci sono varie strade che si possono percorrere. Ad esempio c’è la possibilità di un percorso sull’autostima per riuscire a dire no quando serve, o sull’assertività per capire come inseguire e programmare i sogni. C’ è una consulenza individuale per superare un momento di stress e confusione o una seduta di coppia per parlare di sesso ed amore (o la mancanza di sesso o d’amore).

Si decide insieme cosa cambiare e come farlo, i tempi, le modalità e soprattutto si decide insieme se conviene o meno cambiare ora.

Ma tutto questo ha certamente un costo, non siamo nel mondo dei sogni. Non parlo solo di un costo economico ma anche di fatica, tempo ed energie per affrontare questo cambiamento.

Ma ora, solo se sei arrivato fino a qui c’è l’opportunità. Per ancora qualche giorno c’è la possibilità di usufruire di un primo colloquio totalmente gratuito.

In questo modo puoi conoscermi, vedere se sembro affidabile o troppo giovane o troppo semplice. Ma, soprattutto, insieme possiamo capire cosa fare per cambiare, in che modo e perché.

Scegli oggi il cambiamento di domani, prenota un colloquio gratuito al più presto chiamando il 3338532919 o inviando una mail a paroledisessuologia@gmail.com per la dott.ssa Roberta Autore.

E se invece conosci un amico, un familiare o un conoscente che possa usare i prossimi 60 secondi tra queste righe, condividi l’articolo e visita la pagina facebook.

Spero di sentirti presto!

Settimana benessere roberta autore

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Scritto da Roberta Autore

 

 

Settimana del Benessere Sessuale

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Dall’1 al 6 Ottobre si svolgerà in tutta Italia la Settimana del Benessere Sessuale.

Si tratta di un evento nazionale organizzato dalla Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica (F.I.S.S.) allo scopo di divulgare sul territorio italiano la cultura del benessere sessuale.

Sarà possibile, quindi, effettuare una prima consulenza sessuologica gratuita presso il mio Studio Medico Associato a via Cilea 102 a Napoli nel quartiere Vomero.

In qualità di membro della F.I.S.S. e dell’A.S.I. (Associazione Sessuologi Italiani) mi occupo di problemi riguardanti la sfera affettiva e sessuale.

Ecco, dunque, alcuni dei temi di cui è possibile discutere durante il colloquio che può essere sia individuale che di coppia:

  • Calo del Desiderio Sessuale
  • Eiaculazione Precoce o Ritardata
  • Ritrovare l’intimità di coppia
  • Disfunzione erettile
  • Anorgasmia
  • Vaginismo
  • Dispareunia
  • Dolore durante i rapporti sessuali
  • Menopausa
  • Feticismi e Taboo
  • Educazione sessuale per ragazzi e ragazze
  • Come parlare di affetto e sessualità ai figli
  • Omosessualità e Coming Out
  • Transessualità e tematiche LGBT+
  • Malattie a Trasmissinone sessuale
  • Etc….

Se interessato è possibile chiamare la dott.ssa Roberta Autore al 3338532919 o inviare una mail a paroledisessuologia@gmail.com

Ti invito a condividere l’iniziativa e a visitare la Pagina Facebook per divulgare l’interesse sulla Settimana del Benessere Sessuale, a presto!

Settimana Benessere Sessuale

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Scritto da Roberta Autore

Studio Medico Associato

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A partire da Settembre 2018 è iniziata la nuova collaborazione con lo Studio Medico Associato di Via Cilea 102 a Napoli in zona Vomero. Un secondo studio nella mia splendida città!

Medici di Medicina Generale, Ginecologi, Cardiologi, Dermatologi, Ortopedici, Omeopati, Dermatologi: un équipe al completo per prendere in carico il paziente a tutto tondo.

Da oggi anche la Psicologia e la Sessuologia sono parte della squadra con una collaborazione che intreccia mente e corpo.

Per prenotare un colloquio inviare una mail a paroledisessuologia@gmail.com

A presto con novità molto interessanti!

 

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Scritto da Roberta Autore

Anche lo psicologo va in ferie

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Ebbene si, può sembrare scontato o, al contrario, sconvolgente ma anche noi psicologi andiamo in vacanza.

Le mie attività riprenderanno in piena regola il 27 Agosto!

Settembre ed Ottobre saranno mesi ricchi di nuove iniziative.

A presto!

Buone Vacanze Parole di sessuologia

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Scritto da Roberta Autore