Mese: novembre 2017

Malattie a Trasmissione Sessuale (MTS): come insegnare la prevenzione

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Le malattie sessualmente trasmesse (MST) sono tra le infezioni più frequenti e sono in aumento in tutto il mondo. Possono colpire sia uomini che donne, di tutti gli strati sociali e di tutti i livelli economici. Tuttavia, tendono ad essere più frequenti nel sesso femminile, tra gli adolescenti e i giovani adulti, infatti circa i due terzi di tutte le MST si presentano in persone al di sotto dei 25 anni.

Dal 1991 al 2013 ci sono stati 103.028 nuovi casi. Le malattie più diffuse sono i condilomi ano-genitali, la sifilide, le cervico-vaginiti batteriche e l’herpes genitale [Fonte: Sistema di Sorveglianza delle Infezioni sessualmente trasmesse (IST) – Istituto Superiore di Sanità (2013)].

Le malattie a trasmissione sessuale sono molto diverse e numerose ma è importante conoscere le principali e, per questa ragione, vi consiglio un sito davvero molto utile e ben fatto dove sono elencate alcune delle principali MTS.

L’osservazione dei genitali e la cura dell’igiene intima sono davvero fondamentali per prevenire le MTS ecco di seguito alcune buone prassi per un’adeguata igiene intima.

Infatti ben una ragazza su 10 in Italia oggi si stima sia affetta da clamidia e non lo sa [fonte: Censis (2017)] ed il 33% degli adolescenti pensa che la loro incidenza sia trascurabile [fonte: Osservatorio nazionale sulla salute dell’infanzia e dell’adolescenza (2013)].

Sono moltissime le false credenze in merito alla prevenzione delle MTS. Un esempio? “Si vede se una persona è malata” “Con una pulizia profonda dopo il rapporto si elimina ogni rischio di malattie” “Il sesso orale è una pratica sicura” “Se una donna porta dei preservativi è una ragazza facile”

Fondamentali per la prevenzione sono il preservativo, il preservativo femminile o il dental dam (clicca sui nomi per un approfondimento).

Inoltre è importantissimo per salvaguardare la propria salute e quella del proprio partner è fondamentale fare controlli periodici. Ecco quindi un elenco aggiornato delle strutture che si occupano di MTS in Italia e nel dettaglio nella città e provincia di Roma.

Per eventuali consulenze vi segnalo alcune linee telefoniche molto utili che offrono un ottimo servizio:

Per ulteriori informazioni vi lascio qui alcuni riferimenti nazionali:

Infine vi rimando infine all’articolo che pubblicherò il 1 Dicembre in occasione della giornata mondiale contro l’AIDS ma nel frattempo vi lascio a questo splendido video “Noi Possiamo” che spero possa far riflettere sull’importanza degli accertamenti per le MTS e sullo stigma che ancora circonda le persone sieropositive.

Questi sono stati solamente alcuni dei temi trattati al seminario “Malattie a Trasmissione Sessuale: insegnare la prevenzione” si è parlato infatti anche di interventi a scuola, emozioni, relazioni e molto altro ancora.

Ringrazio con tutto il cuore lo staff della Sipea Onlus che mi ha aiutato e sostenuto in ogni fase della realizzazione di questo seminario in particolar modo Giancarlo SantoniMaria Palmisano Maria Angela Spadafora che hanno creduto in me e in questo progetto.

Per i partecipanti al seminario gratuito vi invito a recensire il seminario sia tramite il questionario di monitoraggio che vi sarà arrivato via mail sia mediante una testimonianza sui miei portali online.

  • Pagina Facebook per lasciare una recensione sulla mio modo di esporre e relazionare, ve ne sarei davvero molto grata!
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Infine ringrazio tutti i partecipanti per la loro presenza sempre attiva e stimolante. Spero di rivedervi al prossimo seminario di Sabato 16 Dicembre “Transessualità ed identità di genere”.

seminario roberta autore 1seminario roberta autore 2Seminario Identità di genere e Transessualità

 

 

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Scritto da Roberta Autore

 

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Il preservativo come si usa?

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Come si usa il preservativo? Ecco le istruzioni passo dopo passo della psicologa e sessuologa dott.ssa Roberta Autore per un corretto utilizzo del profilattico.

sesso protetto

 

Istruzioni per l’uso

  1. Prima di aprire il preservativo controlla la data di scadenza e l’integrità della confezione.
  2. Apri la confezione con attenzione per evitare di danneggiare il preservativo (attenzione ai denti, gli anelli o le unghie troppo lunghe).
  3. Verifica che il preservativo sia nella corretta posizione per infilarlo. Ricordati che il “serbatoio del preservativo” deve poter contenere lo sperma . Un trucco è ricordarsi che l’arricciamento del preservativo deve essere rivolto verso l’esterno! (Attenzione: se si prova ad inserire nel verso sbagliato occorre buttare il preservativo e sostituirlo con uno nuovo, il liquido pre-eiaculatorio può portare a gravidanza e trasmissione di malattie sessuali).
  4. Inserisci il profilattico solo quando il pene è in erezione e, in caso non si sia circoncisi, scoperchiare il glande prima dell’inserimento.
  5. Inserisci il preservativo tenendo stretto il serbatoio tra indice e pollice di una mano, appoggialo sulla punta del tuo pene e con l’altra mano inizia a srotolarlo stendendolo su tutta l’asta del membro fino alla base in modo da coprirlo tutto. (Attenzione: non vi devono essere bolle d’aria all’interno del preservativo altrimenti si rischia la rottura del profilattico).
  6. A rapporto terminato stringere la base del preservativo per evitare che lo sperma fuoriesca.
  7. Sfilare il preservativo e verificarne l’integrità.
  8. Annodare e buttare il preservativo.

Come-mettere-il-preservativo

Tipologia di lubrificanti

I lubrificanti più diffusi sono a base acquosa o oleosa (es. olio per bambini). E’ fondamentale che, con l’uso di preservativi, si ricorra eventualmente ad i lubrificanti a base acquosa.

Quelli a base oleosa, infatti, possono danneggiare gravemente il preservativo compromettendone l’integrità.

lubrificanti esperto

Tipologia di preservativi

Esistono tantissimi tipologie diverse di preservativo in base alla grandezza (ricorda di scegliere quello più adatto a te, è importante!) al colore ed al modello.

 

Ve ne sono, ad esempio, di ritardanti, di stimolanti e persino quelli di facile applicazione come il Preservativo con linguetta

L’importanza del preservativo

  • Il preservativo è il modo più efficace per proteggersi dalle MTS
  • Il preservativo è responsabilità di entrambi i partner
  • Portarlo con sé  non significa essere “facile” o essere troppo sicuri di sé ma solo essere responsabili
  • Usarlo non interrompe l’intimità del rapporto ma può essere anche un normale preliminare
  • L’imbarazzo è normale ma il sesso in sé è imbarazzante
  • Il preservativo ha una data di scadenza e va conservato in un luogo adatto

 

Dibattiti e riflessioni

Cosa ne pensi delle donne che portano in borsa un preservativo?

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Se ti va leggi qualche altro articolo o condividi il post. A presto!

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Scritto da Roberta Autore

 

 

Il sesso online: la nuova frontiera?

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Articolo tratto dal seminario “Il sesso online: la nuova frontiera?” che si è tenuto a Roma l’11 Novembre 2017 a cura della dott.ssa Roberta Autore grazie alla collaborazione con Sipea Onlus per il progetto Torno Subito finanziato dalla Regione Lazio.

 

Cosa intendiamo con sesso online?

Le Attività Sessuali Online o OSA sono tutte le forme di espressione sessuale che avvengono tramite il mezzo informatico: la ricerca di materiale pornografico, l’acquisto tramite un sexy shop virtuale, inviare messaggi erotici (sexting) e ricercare informazioni di educazione sessuale sono tutte sfaccettature del sesso online.

Si tratta di un’attività estremamente diffusa contando che già sono 70 milioni di persone ad usare il pc, il tablet o lo smartphone per le loro attività sessuali online.

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Alcuni studi hanno dimostrato come solitamente le donne preferiscono un’interazione digitale. Chat, applicazioni, forum ed ogni possibile luogo virtuale che permetta uno scambio comunicativo. Gli uomini sembrano invece privilegiare una visione passiva di materiale pornografico.

Interessante come la tecnologia e la sessualità si siano unite fondando una nuova serie di vibratori e masturbatori che sono attivabili a distanza tramite una connessione wi-fi e che possono essere usati, oltre che come gioco tra partner durante il sesso, anche nelle relazioni a distanza.

vibratori a distanza psicologo

E per quanto riguarda i social network ed il sexting?

In Italia un ragazzo o ragazza su 4 invia messaggi video o foto con riferimenti sessuali a gruppi di cui non conoscono tutti i partecipanti e l’età di chi pratica questo tipo di   messaggi si sta abbassando ad 11 anni.

Di qualche giorno fa è il caso di 60 ragazze liceali tra Modena e Reggio Emilia che hanno creato un “diario virtuale” ricco di loro foto di nudo ed in pose sensuali. Come, purtroppo, spesso accade, le foto sono state diffuse sul web ed è intervenuta la polizia postale e si sono aperte le indagini. Infatti diffondere e conservare del materiale di nudo di minori è considerato pedo-pornografia ed è quindi un gravissimo reato.

All’evento si è poi discusso di Revenge Porn ovvero la pubblicazione sui social, o altro sito, di foto o video che riprendono rapporti intimi con l’ex partner pubblicate per vendicarsi di un torto subito o per l’interruzione non gradita del rapporto.

revenge porn conseguenze psicologo

Quali sono le conseguenze di tali atti e soprattutto chi è il colpevole?

Quando un video o un’immagine intima non è più privata, è possibile venga condivisa. Il fenomeno di diffusione diventa virale e quindi incontrollabile e, potenzialmente, infinito.

Le conseguenze per le vittime sono danni all’integrità fisica, psicologica e morale poiché vengono lesi beni essenziali quali la reputazione e l’onore, nonché l’identità virtuale.

La vittima infatti è sottoposta a stress continuativo che può portare a condotte di evitamento, ansia, attacchi di panicodepressione e persino suicidio.

Questa la storia drammatica di una ragazza americana: Amanda Todd

Dopo aver visto questo video, ci si chiede, in tutta questa storia chi è il colpevole? psicologo cyberbullismo autore

Condividere è quindi un reato? Un “mi piace” può essere condannato? Ed una faccina arrabbiata è lo stesso di un “mi piace”?

Quando la magistratura non è aggiornata è bene ragionare anche da un punto di vista etico e morale. Una condivisione, seppur con un commento negativo aumenta la viralità di un video e, di conseguenza, danneggia la vittima.

Ogni volta che si vede un video di un atto di bullismo o di violenza (come il revenge porn nel quale il/la protagonista sono online a propria insaputa) è bene, se si riconosce la persona, recarsi alla polizia postale ed aiutare le indagini altrimenti segnalare senza però portare ulteriori visualizzazioni condividendo il video anche se per scopi “nobili” quali, ad esempio, la critica a chi ha condiviso il video.

In conclusione il sesso online ha tantissime potenzialità e vantaggi ma anche insidie e pericoli. Un uso responsabile del mezzo virtuale permette di aumentare la consapevolezza e ridurre i rischi. Per questa ragione rivolgersi ad un sessuologo esperto in educazione sessuale può essere un ottimo modo per lavorare sia individualmente ma anche in classe su queste tematiche.

Questi sono stati solamente alcuni dei temi trattati al seminarioIl sesso online: la nuova frontiera?” si è parlato infatti anche di cybersexual addiction e molto altro ancora.

Ringrazio con tutto il cuore lo staff della Sipea Onlus che mi ha aiutato e sostenuto in ogni fase della realizzazione di questo seminario in particolar modo Giancarlo SantoniMaria Palmisano Maria Angela Spadafora che hanno creduto in me e in questo progetto.

Per i partecipanti al seminario gratuito vi invito a recensire il seminario sia tramite il questionario di monitoraggio che vi sarà arrivato via mail sia mediante una testimonianza sui miei portali online.

Infine ringrazio tutti i partecipanti per la loro presenza vivace e dinamica e per il racconto delle proprie esperienze personali. Spero di rivedervi ai prossimi seminari!

seminari di sessuologiaEcco qualche foto dell’evento ma soprattutto il link alla breve diretta video sulla Pagina Facebook! Se vi va condividete l’articolo con qualche amico interessato al tema e regalatemi un “mi piace”!

roberta autoreseminari sessuologia

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Scritto da Roberta Autore