Articolo divulgativo

Settimana del Benessere Sessuale 2019

Postato il

Anche quest’anno la Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica (FISS) di cui faccio parte organizza la Settimana del Benessere Sessuale per parlare di sessualità ed avvicinare coloro i quali solitamente non prenotano un appuntamento per vergogna o timidezza alla consulenza sessuologica professionale.

E’ possibile effettuare un colloquio, individuale o di coppia, online o presso la sede di Napoli con me.

Per farlo basta chiamare al 333 8532919 o inviarmi una mail a paroledisessuologia@gmail.com.

P.S. Visita il Profilo Instagram La Sessuologa Risponde, ogni sera in diretta con un nuovo argomento sessuologico e con la risposta a tutte le vostre curiosità e domande!

SESSUOLOGA GRATIS

COPYRIGHTS Tutti i diritti sul testo e sulle immagini sono riservati e di proprietà dell’autore.

Scritto dalla dott.ssa Roberta Autore

Annunci

Nella Giornata Internazionale del Benessere Sessuale vi presento una sorpresa incredibile!

Postato il Aggiornato il

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha decretato la giornata del 4 settembre come Giornata Internazionale del Benessere Sessuale.

Lo scopo di tale giorno è sottolineare l’importanza del sesso, dell’intimità, dei diritti sessuali e della salute sessuale in paesi, come l’Italia, nei quali non vengono inserite nei programmi scolastici materie quali l’emozioni e l’affettività o l’educazione sessuale diversamente dal resto d’Europa.

Sono 35 i paesi che aderiscono a questa Giornata e quest’anno il tema internazionale è il seguente “Sexuality Education for all: a bridge to sexual health”  ovvero “Educazione sessuale per tutti: un ponte verso il benessere sessuale”. 

Ed ora veniamo a noi. Quali sono le grandi novità?

Pop Art Surprised Girl with Open Mouth

Oggi ho deciso di rilanciare la mia iniziativa di divulgazione sessuale e scientifica “La Sessuologa Risponde“.

Ecco quindi la sorpresa:  è attivo il nuovissimo profilo Instagram nel quale sono presenti già diversi video che trattano di sessualità, amore, curiosità, feticismo, ecc…

Già sono arrivate le prime domande e le mie prime risposte!

Vi invito, quindi, a seguirmi numerosissimi su Instagram per approfondire in maniera gratuita ma scientifica tutte le curiosità e le tematiche che riguardano la sessualità!

Cosa ne pensate di questa iniziativa?

La sessuologa risponde sito

COPYRIGHTS Tutti i diritti sul testo e sulle immagini sono riservati e di proprietà dell’autore.

Scritto dalla dott.ssa Roberta Autore

La Sessuologa Risponde

Postato il Aggiornato il

Cosa succede se si rompe il preservativo? Come faccio a capire se il mio ragazzo mi tradisce? Come mai non riesco a raggiungere l’orgasmo? Come si cura la disfunzione erettile?  E’ normale…?

Queste sono solo alcune delle domande che mi sono arrivate negli ultimi tempi dagli utenti della pagina Facebook o del Profilo Instagram. Per questa ragione ho deciso di inaugurare una nuova rubrica: La Sessuologa Risponde

Lo scopo della nuova rubrica è diffondere informazioni serie, precise, attendibili, scientifiche, professionali e gratuite perché da troppo tempo noto sul web risposte poco veritiere che spesso causano più problemi che altro.

Per questa ragione ho deciso di darvi la possibilità di scrivermi sia tramite la pagina facebook, che tramite Instagram, che via mail (paroledisessuologia@gmail.com) alcuni vostri dubbi, curiosità e domande.

La sessuologa risponde sito

 

E’ totalmente garantito l’anonimato rispetto a quanto mi raccontate visto il Codice Deontologico dell’Ordine degli Psicologi che garantisce la privacy.  Risponderò, quindi, alle vostre domande senza mai fare nomi veri o senza dare informazioni che possono risalire alla persona. Per questa ragione cambierò i dati sensibili per rendere la vostra domanda completamente anonima.

Come funziona?

Voi mi mandate una domanda/curiosità/problematica ed io farò una storia Instagram con il profilo La Sessuologa Risponde che poi condividerò anche su Facebook.

Non è, quindi, una rubrica nella quale possiate raccontarmi la vostra storia di coppia ed avere un mio consiglio su cosa fare. Perché non è mai una situazione semplice e, per deontologia professionale, non posso dare consigli con un messaggio come una Posta del Cuore delle riviste scandalistiche. In questi casi magari posso trattare l’argomento in generale parlando di tradimenti, di come riaccendere la passione o simili ma in maniera aspecifica.

In alcuni casi, nei quali, come mi è capitato, mi esponete problematiche complesse, vi suggerirò di effettuare dei colloqui a pagamento presso un Sessuologo Professionista della vostra città o tramite Skype con me personalmente.

Non risponderò, quindi, alle vostre domande in privato, ma tratterò l’argomento da voi richiesto nei tempi e nelle modalità possibili in base alla quantità di richieste ricevute. Per avere un servizio personale è necessario fissare una consulenza a pagamento.

Lo scopo di questa rubrica, però, non è acquisire nuovi clienti ma diffondere una giusta informazione su tematiche come l’amore e la sessualità che sono oggi ancora un tabù.

Vi chiedo, quindi, di diffondere l’iniziativa condividendo con le vostre amiche, i vostri amici questa possibilità di ricevere informazioni chiare e professionali ai dubbi sul sesso, sull’amore e sulle relazioni.

Fatemi sapere se vi interessa questa iniziativa lasciandomi un commento sotto il mio ultimo post di Facebook o post di Instagram.

Grazie!

 

COPYRIGHTS Tutti i diritti sul testo e sulle immagini sono riservati e di proprietà dell’autore.

Scritto dalla dott.ssa Roberta Autore

 

Test dell’HIV in vendita su Amazon?

Postato il Aggiornato il

Da qualche anno ormai esiste la possibilità di acquistare il Self Test dell’Hiv in Farmacia ed ora è possibile comprarlo anche tramite Amazon spendendo circa 20 euro.

Link affiliato Amazon: Test HIV

Ma come funziona? E’ realmente affidabile?

 

 

autotest-HIV-1

 

Il test è affidabile?

Il test è totalmente affidabile a patto che si usi come indicato sulla confezione. Il periodo finestra del test è 90 giorni.  Significa che il test valuta la presenza o meno del virus dell’HIV 90 giorni prima del test. Di conseguenza l’ultimo rapporto a rischio deve risalire almeno a 90 giorni.

Se si è avuta una possibile esposizione circa un mese fa questo test è totalmente inefficace.

Se usato in maniera corretta l’autotest HIV assicura un’elevatissima attendibilità, vicino al 100%. Sulla confezione possiamo trovare le seguenti precisazioni:

Il test ha:

  • una sensibilità del 100% (vengono cioè correttamente riconosciuti tutti i soggetti sieropositivi)
  • una specificità del 99.8% (esiste quindi un piccolissimo rischio di falso positivo, ossia di risultato positivo in un soggetto sano).

In caso di risultato positivo, quindi, è necessario recarsi al centro ospedaliero della propria zona per rifare il test in maniera più approfondita ed iniziare la terapia farmacologica.

Come funziona il test?

Il test funziona tramite un piccolo prelievo di sangue sul polpastrello ed il risultato si ottiene in circa 15 minuti.

Ecco cosa si trova solitamente nei vari kit in commercio.Immagine7

Quali sono i pro ed i contro ad acquistare il test in Farmacia o su Amazon?

Acquistare il test e somministrarselo da soli ha alcuni pro e contro.

I pro

Fare il test senza passare per una struttura ospedaliera permette a coloro che, per vergogna, paura o timori vari non riescono ad accedere agli ospedali di riuscire a fare il test e quindi, in caso di esito positivo, ad iniziare la terapia al più presto per evitare l’aggravarsi della propria salute ma anche l’involontario contagio con i propri partner sessuali

I contro

Quando si fa un test dell’HIV ci si è esposti ad un rischio di contagio, molto spesso facendo del sesso senza preservativo tradizionale,  preservativo femminile o senza il dental dam.

Significa che siamo in un periodo vulnerabile della nostra vita e non riusciamo a prenderci cura a pieno della nostra salute. Avere, quindi, un supporto psicologico o sessuologico in queste occasioni è importante per capire come prendersi cura di se stessi, il perché di certe scelte o i rischi che si corrono.

In caso di esito positivo, molto spesso le persone vivono ansie, paure e timori elevatissimi, sono spaesati e non sanno cosa fare. Essere in una struttura ospedaliera permette la presa in carico del paziente che è subito rassicurato, indirizzato ed inizia al più presto la terapia adatta.

Uno psicologo, inoltre, parlerà con lui per aiutarlo anche a gestire il confronto con il partner o con i familiari.

La cosa importante da ricordare è che il Test dell’HIV si può svolgere in numerose strutture ospedaliere non richiede l’impegnativa del medico, è anonimo (alla persona viene associato un codice) e spesso gratuito.

Inoltre nelle strutture ospedaliere si fanno controlli più complessi che possono permettere un periodo finestra più corto (anche 20 o 30 giorni), il che significa che il tempo trascorso dall’ultimo rapporto a rischio ed il test diminuisce di diversi mesi.

Anche molte associazioni svolgono nelle proprie strutture il test dell’HIV affiancate da medici e psicologi esperti. Prime fra tutte Anlaids e Arcigay.

Quindi prima di pensare di acquistare l’autotest HIV su Amazon prova a pensare se esiste una struttura nella tua zona che potrebbe aiutarti al meglio.

Mercoledì prossimo pubblicherò il prossimo articolo, potete scrivermi se avete dubbi o idee per argomenti che vorreste che trattassi la settimana prossima.

Se sei interessato ad un colloquio psicologico o sessuologico ( consulenze a Napoli e via Skype) è possibile scrivere una mail a paroledisessuologia@gmail.com o chiamare al 3338532919, dott.ssa Roberta Autore, psicologa e sessuologa.

test-hiv-getty

COPYRIGHTS  Le immagini sono prese da internet e di proprietà dei relativi autori

Tutti i diritti sul testo invece sono riservati e di proprietà dell’autore.

Scritto dalla dott.ssa Roberta Autore, psicologa e sessuologa

Le 7 regole della Sessuologa per ricominciare a fare sesso dopo l’infarto

Postato il Aggiornato il

Quanto tempo dopo l’infarto si può fare sesso? Quali sono le posizioni sessuali consigliate dopo l’infarto?

A queste e ad altre domande rispondo oggi in qualità di Psicologa e Sessuologa.

Prima di cominciare vi segnalo il mio articolo precedente che tratta delle disfunzioni sessuali nella patologia coronarica che troverete cliccando QUI.

 

sesso-dopo-linfarto

Ma ora qui voglio parlare delle 7 regole della Sessuologa per ricominciare i rapporti sessuali dopo l’infarto.

1. Affrontare l’argomento con il proprio cardiologo o medico di famiglia

E’imbarazzante parlarne ma la sessualità è un aspetto della propria vita e come tale i medici sono abituati ad affrontare l’argomento e, anche se spesso non sono i primi a discuterne, possiedono le risposte giuste. Non siete i primi nè sarete gli ultimi che chiederanno quando è possibile fare sesso dopo un infarto.

2. Fare i controlli medici (esami, analisi e fisioterapia) consigliati dal medico

Si dice in maniera banale che chi riesce a salire tranquillamente un paio di rampe di scale può avere un rapporto sessuale. Tuttavia le cose non sono così semplici anche se come indicazione la scala rende molto l’idea. Per capire con esattezza cosa può fare il nostro corpo si devono effettuare i controlli giusti.

3. Parla con il tuo partner

Per te è stato orribile, hai visto la morte in faccia ed ora sei scombussolato ma il/la tua partner hanno temuto di perdere l’amore della propria vita ed ora si ritrovano ad essere degli infermieri piuttosto che degli amanti. E’importante parlare di queste paure e di come si senta la mancanza dell’intimità precedente. Se non si riesce ad affrontare il problema si può iniziare con una cena romantica, un film ed un massaggio.

4. Scegli quando è meglio fare sesso

Dopo un periodo di assenza di sesso, quando il corpo è cambiato e ci si sente meno sicuri è importante pianificare tutto nel dettaglio tenendo conto delle nuove esigenze.
E’ consigliabile per una persona cardiopatica in cura fare sesso lontano dai pasti nel quali il corpo è concentrato sulla digestione. Niente sesso dopo cena come sempre quindi!

5. Scegli il tipo di rapporto sessuale

Per iniziare è sconsigliabile provare del sesso anale che richiede maggiori sforzi sia nella preparazione che nel rapporto stesso. Inoltre la prima attività sessuale deve essere moderata quindi si consiglia un rapporto abitudinario.

Influisce anche la scelta del partner, molti studi dimostrano che, con partner sessuale di sempre, l’aumento del battito cardiaco, durante il rapporto, è limitato. Invece una nuova fiamma può portare ad una tachicardia dovuta all’ansia da prestazione.

6. Scegli la posizione giusta

Le posizioni più indicate sono quelle di fianco (se non sconsigliate dal medico) oppure quella da seduto in modo da limitare al minimo lo sforzo fisico nei primi rapporti dopo l’evento cardiaco.

7. Non arrenderti

Se si presenta un problema non demordere, è giusto riprovarci dopo qualche giorno. Il tuo corpo si sta riabituando e tu stai imparando a conoscere i nuovi limiti e i nuovi vantaggi.

Se il problema dovesse persistere rivolgiti al medico o al sessuologo in base al problema presentato.

Se hai trovato utile l’articolo condividilo e lascia un Mi piace sulla mia pagina facebook Parole di Sesssuologia.

Se hai bisogno di un colloquio psicologico o sessuologico puoi contattarmi tramite il seguente modulo:

 

Bibliografia di riferimento

  • Bunzel B., Grundboecl A. et al.  (1992) The denial of illness and its influence on the partner relationship after heart transplantation. Praxis der Psychotherapie und Psychosomatick 37.
  • Compare A., (2012) Relazione di coppia e malattia cardiaca. Clinica psicologica relazionale in psicocardiologia. Springer edizioni.
  • Lindau ST, Abramsohn EM, Bueno H, et al. Sexual activity and counseling in the first month after acute myocardial infarction among younger adults in the United States and Spain: a prospective, observational study. Circulation 2012;139:2302-9.
  • Molinari E., Compare A., Parati G.;  (2007) Mente e Cuore. Clinica psicologica della malattia cardiaca. Springer edizioni.
  • Scardi S, Chiatto M, Abrignani MG. Counseling di coppia per i pazienti con malattie cardiovascolari e i loro partner: un nuovo impegno formativo per l’ANMCO.  Cardiologia negli Ospedali 2015;203:35-6.
  • Scardi S. (2016); Perché i cardiologi trascurano la salute sessuale dei loro pazienti? Una revisione critica. G Ital Cardiol . Il Pensiero Scientifico Editore.

COPYRIGHTS Tutti i diritti sul testo e sulle immagini sono riservati e di proprietà dell’autore.

Scritto dalla dott.ssa Roberta Autore

Trova la tua strada

Postato il Aggiornato il

Spesso camminiamo nella nostra vita come sonnambuli.

Stesse giornate, stessi posti, stessi problemi.

Ormai è routine e non è poi così male.

“Alla fine non è che sto sempre sola, alla fine riesco a campare. C’è chi sta peggio!”

Questo ci raccontiamo ogni mattina quando non vorremmo andare a lavoro o il lavoro non riusciamo a trovarlo; quando dobbiamo essere forti per qualcun altro ma nessuno è forte per noi.

La routine è rassicurante, è come l’autostrada principale, tutti ci vanno, vanno anche veloci, ma non ci sono cambiamenti, non c’è piacere.

Ma qual’è la tua strada?

Un passo sterrato tra le montagne dove passeggiare?

Una collina erbosa da affrontare in bici?

Una lunga spiaggia umida su cui correre a piedi nudi?

Un mare solcare con la forza delle proprie braccia e gambe?

E’ difficile trovare la propria strada, deviare da un percorso conosciuto per uno poco noto, forse impervio, forse solitario ma che è NOSTRO.

Tutte le strade sono importanti, non solo perché portano ad un traguardo ma perché la strada di per sé è movimento, è cambiamento.

In queste poche righe sto parlando di te che cerchi una mappa, una bussola, una stella che ti guidi.

Sto parlando di me che posso essere la Bussola per il Cambiamento ed aiutarti a percorrere la stessa strada di prima con una nuova destinazione ed un piccolo grande obiettivo.

Per questa ragione ecco la mia nuova immagine sui social e la nuova pagina facebbok a cui ti invito a dedicare un Mi Piace a condividere con gli amici: Dott.ssa Roberta Autore, la Bussola per il Cambiamento.

La pagina facebook Parole di Sessuologia e questo sito saranno attivi, attivissimi più che mai ho tante idee a riguardo ma voglio allargare, farmi conoscere da nuove persone che non si interessano per forza di sessualità.

In questi anni ho conosciuto tanti pazienti, clienti, persone è quello che mi ha più colpito è il legame che si crea, come una Bussola per un naufrago in un mare solitario, o come una guida per un arrampicatore infortunato.

Il legame è la partenza ma è anche la soluzione. Insieme si può, da soli, senza una bussola, una mappa, una direzione si può certo provare ma a che prezzo?

Quanti anni ci vorranno per uscire da un fitto bosco o risalire da un fosso inaspettato?

Quanto dolore servirà per trovare da soli la strada?

E questo è quello che offro. Un professionista esperto che può essere la Bussola per il TUO cambiamento!

Cosa aspetti? Il tuo momento è ora.

Lasciami un Mi Piace e Condividi!

La Bussola per il Cambiamento

 

COPYRIGHTS Tutti i diritti sul testo e sulle immagini sono riservati e di proprietà dell’autore.

Scritto dalla dott.ssa Roberta Autore

E’ tempo di cambiare

Postato il Aggiornato il

Oggi è il giorno giusto!
Si dico a te che sei capitato per caso su queste pagine, oggi è il giorno giusto!

No, non è la solita pubblicità sul web “investi con noi e sarai miliardario” ma qui si parla d’altro. Qui si parla di sacrificio, continuità e soprattutto di cambiamento. Quindi non so se ti conviene continuare a leggere. Magari i prossimi 40 secondi potresti passarli facendo altro. No? Continui a leggere? Siamo già sulla buona strada!

cambiamento autore

Il cambiamento spaventa ed è normale. Esiste la comoda confort zone, la zona di confort nella quale siamo tutti più o meno tranquilli ma siamo veramente felici? Siamo realizzati? Siamo soddisfatti?

Di solito la zona di confort è una zona abbastanza piatta, un lavoro o una serie di lavori sempre simili, una relazione non più emozionante ma almeno costante, piccole delusioni e rabbie ma almeno sempre quelle: il capo che non capisce niente, il giovane sul motorino che sorpassa sulla destra….

La zona di confort non è perfetta ma è prevedibile e ci rassicura. “E’ il solito lavoro ma almeno so che ce l’ho”, “non so se lo amo ancora ma stiamo insieme da tanto”“mia madre è insopportabile ma ormai devo farci l’abitudine”“certo c’è sempre questo maledetto traffico ma prima o poi arrivo a casa”.

Si è rassicurante, per molti aspetti non possiamo cambiare le cose ora e subito ma se invece, un giorno, potessimo?

Cosa ci impedisce di ricominciare dopo una brutta storia d’amore, cosa ci fa continuare a seguire un programma che non ci piace?

La paura, la paura dell’ignoto, di investire e poi sbagliare. “E se poi me ne pento?”

A volte, però, è il momento giusto, la pagina giusta, l’ora giusta. “E se tanto non ci perdo nulla?”

Si questo non è un ragionamento da premio Nobel per il coraggio ma certamente è molto pratico e spesso questo non guasta.

Perché avete letto fino a qui? Perché un piccolo o grande cambiamento è quello che serve ed allora è bene farlo!

Come? Semplicemente con un primo incontro con me, una psicologa.

“Ma cosa può mai fare una psicologa? Non sono certamente pazzo! Ecco ho sprecato 40 secondi!”

Ma cosa si fa dalla psicologa?

E’ un percorso che può essere più o meno breve per attuare un cambiamento nella nostra vita, nella nostra mente o nel nostro cuore.

Come?

Insieme. Una psicologa non è una maga (purtroppo aggiungo, a volte la vorrei anche io la bacchetta magica) ma può essere la guida giusta per la strada del cambiamento.

Lo studio di 6 anni o 11 o anche di più per specializzarsi in psicologia non è una truffa. E’ una mappa che noi abbiamo per esplorare la mente e guidare la persona che cammina accanto a noi. Abbiamo una bussola, alcuni di noi leggono le stelle (è metaforico!) ma non possiamo fare nulla senza la chiave della porta. Nessun mondo viene esplorato, nessuna strada tentata. Si rimane immobili.

“Ma io non voglio sprecare mesi o anni così” dice il lettore scettico che ha superato i 40 secondi ma si è un po’ pentito.

Non è così. Ci sono varie strade che si possono percorrere. Ad esempio c’è la possibilità di un percorso sull’autostima per riuscire a dire no quando serve, o sull’assertività per capire come inseguire e programmare i sogni. C’ è una consulenza individuale per superare un momento di stress e confusione o una seduta di coppia per parlare di sesso ed amore (o la mancanza di sesso o d’amore).

Si decide insieme cosa cambiare e come farlo, i tempi, le modalità e soprattutto si decide insieme se conviene o meno cambiare ora.

Ma tutto questo ha certamente un costo, non siamo nel mondo dei sogni. Non parlo solo di un costo economico ma anche di fatica, tempo ed energie per affrontare questo cambiamento.

Ma ora, solo se sei arrivato fino a qui c’è l’opportunità. Per ancora qualche giorno c’è la possibilità di usufruire di un primo colloquio con uno sconto del 50%.

In questo modo puoi conoscermi, vedere se sembro affidabile o troppo giovane o troppo semplice. Ma, soprattutto, insieme possiamo capire cosa fare per cambiare, in che modo e perché.

Scegli oggi il cambiamento di domani, prenota il primo colloquio a soli 25 euro al più presto chiamando il 3338532919 o inviando una mail a paroledisessuologia@gmail.com per la dott.ssa Roberta Autore.

E se invece conosci un amico, un familiare o un conoscente che possa usare i prossimi 60 secondi tra queste righe, condividi l’articolo e visita la pagina facebook.

Se questa informazione ti è stata utile seguici sulla pagina Facebook Parole di Sessuologia

Da questa settimana è, inoltre possibile, inviare dubbi, curiosità e domande anonime per la Rubrica LA SESSUOLOGA RISPONDE.

E’ possibile inviare i messaggi tramite la pagina facebook, tramite mail al paroledisessuologia@gmail.com o tramite il modulo sottostante:

Infine la dott.ssa Roberta Autore, psicologa e Sessuologa, effettua sedute anche online tramite il portale skype ed è possibile contattarla via mail paroledisessuologia@gmail.com o telefonicamente (3338532919) per fissare il colloquio.

La Bussola per il Cambiamento

 

 

COPYRIGHTS Tutti i diritti sul testo sono riservati e di proprietà dell’autore.

Le immagini sono invece tratte dal web

Scritto da Roberta Autore