LGBT

La consulenza con i pazienti LGB

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Sabato 30 Settembre 2017 si è tenuto a Roma presso l’Opera San Pio X, il seminario dal titolo “La consulenza con i pazienti LGB”  in occasione alla Settimana del Benessere Sessuale della FISS (Federazione Italiana Sessuologia Scientifica) ed all’interno del Progetto Torno Subito della Regione Lazio.

I partecipanti sono stati più di cinquanta fra i quali si annoveravano studenti di psicologia, psicologi, psicoterapeuti ed altri professionisti.

Il seminario è iniziato con la presentazione del dott. Giancarlo Santoni, psicologo e psicoterapeuta, presidente e fondatore della Sipea Onlus, successivamente la parola è passata alla dott.ssa Roberta Autore.

La relazione è iniziata con la presentazione del progetto “Sportello d’ascolto sessuologico” del bando Torno Subito che offre la possibilità di partecipare a seminari gratuiti sulla sessuologia ed anche di usufruire di consulenze sessuologiche individuali e di coppia, entro dicembre 2017.

Successivamente si sono trattati stereotipi e pregiudizi e fluidità sessuale. Grazie alla Rainbow Map dell’Ilga 2017 si è affrontato il tema dell’omofobia statale ed istituzionale.

Dopo il bellissimo corto In Heartbeat  si è discusso il tema del Minority stress, del bullismo e della doppia discriminazione. Si è poi parlato di come contrastare questi fenomeni analizzando le linee guida attualmente utilizzate in Europa e le risorse della comunità LGB locale.

Infine attraverso un sistema di buone prassi e di “errori da evitare” sono stati presentati degli esempi pratici per attuare una valida alleanza terapeutica ed un setting inclusivo per la consulenza con i pazienti LGB.  Come ultimo passaggio si sono presentati i successivi incontri gratuiti e le attività dello sportello d’ascolto sessuologico (in conclusione all’articolo vi sono tutti i riferimenti bibliografici usati per la presentazione per coloro che, presenti all’incontro, ne hanno fatto richiesta).

Ringrazio il dott. Marco Salvati per la grande amicizia e per la consulenza sui test scientifici per le persone LGB.

Ringrazio con tutto il cuore lo staff della Sipea Onlus che mi ha aiutato e sostenuto in ogni fase della realizzazione di questo seminario in particolar modo Giancarlo Santoni, Maria Palmisano e Maria Angela Spadafora che hanno creduto in me e in questo progetto.

Per i partecipanti al seminario gratuito vi invito a recensire il seminario sia tramite il questionario di monitoraggio che vi sarà arrivato via mail sia mediante una testimonianza sui miei portali online.

Infine ringrazio tutti i partecipanti per la loro presenza a volte silenziosa ma mai muta, per le loro parole e la loro commozione.

Spero di rincontrarvi presto ai prossimi seminari!

 

Ora vi lascio con le poche foto dell’evento!

 

Bibliografia del Seminario

  • Allport G. (1973), La natura del pregiudizio, La Nuova Italia, Firenze.
  • American Psychological Association, Division 44, Commitee on lesbian, gay, bisexual and transgender concerns guidelines revision task force, (2012), Guidelines for Psychological Practice With Lesbian, Gay and Bisexual Clients. In American Psychologist, 67, 1, pp.10-42
  • American Psychological Association Task Force on Appropriate Therapeutic Responses to Sexual Orientation (2009), Report of the task force on appropriate therapeutic responses to sexual orientation. American Psychological Association, Washington. Online: http://www.apa.org
  • Baret B., Logan C. (2002), Counseling gay men and lesbians: A practice primer, Brooks/Cole Publishing Company, Pacific Grove.
  • Baiocco, R. ,. (2013). Famiglie composte da genitori gay e lesbiche e famiglie composte da genitori eterosessuali: benessere dei bambini, impegno nella relazione e soddisfazione diadica. Rivista infanzia e adolescenza – Vol 12, n. 2 , pp. 99-112.
  • British Psychological Society, (2012), Guidelines and Literature Review for Psychologist Working Therapeutically with Sexual and Gender Minority Clients
  • Flebus, G.B., Montano, A. (2012). The multifactor internalized homophobia inventory. Testing, Psychometrics, Methodology in Applied Psychology, 3, 219-240
  • Fonzi, A. (2006). Bullismo. La storia continua…Dal gioco crudele alla crudeltà violenta. Psicologia Contemporanea, 197
  • Graglia M., (2012), Omofobia, strumenti di analisi e di intervento. Carocci Faber
  • Graglia M., (2009), Psicoterapia e omosessualità. Carocci Faber
  • Hatzenbuehler M. L., Pachankis J. E., Wolff J. (2012), “Religious climate and health risk behaviors in sexual minority youths: A population-based study”, American Journal of Public Health, 102: 657-663.
  • Herek G. M. (1986), “On heterosexual masculinity: some psychical consequences of the social construction of gender and sexuality”, American Behavioral Science, 29, pp. 563-77.
  • ILGA (2017), http://www.ilga-europe.org/resources/rainbow-europe/rainbow-europe-2017
  • Lingiardi V. (2007); Citizen gay. Famiglie, diritti negati e salute mentale.
  • Lingiardi V., Baiocco R., Nardelli N., (2012), Measure of Internalized Sexual Stigma for Lesbians and Gay Man: A New Scale, Journal of Homosexuality, Settembre 2012, pp. 1191- 1210
  • Lingiardi, Falanga, D’Augelli, (2005), The Evaluation of Homophobia in an Italian Sample, Archives of Sexual Behavior, Vol. 34, No. 1, February 2005, pp. 81–93.
  • Lingiardi V., Nardelli N., (2014), Linee guida per la consulenza psicologica e la psicoterapia con persone lesbiche gay e bisessuali. Raffaello Cortina Editore.
  • Lingiardi V., Taurino A., Tripodi E., Laquale M., Nardelli N., (2013), L’atteggiamento degli psicologi italiani nei confronti dell’omosessualità, Psicopuglia, 10, 10–23.
  • Meyer, I.H., Northidge, M.E. (2006) The health of sexual minorities. Public health perspectives on Lesbien, Gay, Bisexual, Transgender populations. Springer, New York
  • Maylon, A.K. (1982), Psychotherapeutic implications of internalized homophobia in gay man, in Journal of Homosexuality, 7,2, pp. 59-69
  • Off Pink Collective (Sharon Rose, Cris Stevens et al.), eds. 1996. Bisexual Horizons: Politics, Histories, Lives. London: Lawrence and Wishart.
  • Pachankis, J.E., Goldfried, M.R. (2004), Clinical issues in working with lesbian, gay and bisexual clients, in Psychotherapy: Theory, Research, Practice, Training, 41,3, pp.227-246
  • Rigliano, P., Ciliberto, J., Ferrari, F. (2012), Curare i gay? Oltre l’ideologia riparativadell’omosessualità. Raffaello Cortina, Milano.
  • Shelton K., Delgado-Romero E. (2011), Sexual Orientation Microaggressions: The experience of Lesbian, Gay, Bisexual and Queer Clients in Psychotherapy, in Journal of Counseling Psychology, 58, 2, pp.210-221
  • Tucker, Naomi, ed. 1995. Bisexual Politics: Theories, Queries, and Visions. Binghamton, NY: Harrington Park Press.

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Scritto da Roberta Autore

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Settimana del Benessere Sessuale 2017

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Ciao a tutti sono Roberta Autore, Psicologa e Consulente in Sessuologia.

Come forse saprete, lunedì inizia la Settimana del Benessere Sessuale su tutto il territorio nazionale. A Roma si terranno numerose iniziative dalla FISS (Federazione Italiana Sessuologia Scientifica) seminari e consulenze gratuite.

L’ISC (Istituto di Sessuologia Scientifica) organizza numerosi eventi che si possono visualizzare tramite questo link.  Per quanto mi riguarda, grazie ai finanziamenti della Regione Lazio al mio progetto “Sportello d’ascolto sessuologico” vincitore del Bando “Torno Subito”, terrò una serie di consulenze gratuite ed un seminario.

I posti sono ormai in esaurimento per quel che riguarda il seminario “La consulenza con i pazienti LGB” ma vi è ancora la possibilità di richiedere delle consulenze sessuologiche individuali e di coppia a titolo gratuito.

E’ iniziata da Luglio la collaborazione con l’associazione SIPEA ONLUS che continuerà fino a Dicembre 2017.

E’ possibile quindi prendere un appuntamento chiamando il numero 06 06446597 oppure mandando una mail a info@sipea.eu con oggetto “sportello sessuologico”. L’associazione si trova a Roma, nel quartiere San Lorenzo a via Degli Etruschi 5/A (mappa).

Abbiamo, dunque, creato due eventi facebook per diffondere l’evento. Se vi interessa potete saperne di più o condividere la notizia tramite i link seguenti.

Settimana del Benessere Sessuale Roberta Autore

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Scritto da Roberta Autore

Il Dental Dam: a cosa serve? Dove si compra?

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Il Dental Dam è un foglio di plastica sottile che può essere posto tra la vagina o l’ano e la bocca per fungere da barriera alle principali malattie a trasmissione sessuali (MTS) .

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Il nome Dental Dam è dovuto alle origini dentistiche della barriera. Ma attualmente è molto in uso per la prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale in particolar modo nella comunità lesbica e, di conseguenza, è reperibile in farmacia.

I Dental Dam sono disponibili in diverse forme e colori e, pur rappresentando una barriera tra i partner, il dental dam consente di trasmettere sensazioni piacevoli ed eccitanti. Si consiglia di utilizzarlo con un lubrificante a base acquosa.

 

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In caso d’emergenza per praticare in sicurezza si potrebbe anche usare un preservativo tagliato ma vista la grandezza è decisamente preferibile usare il Dental Dam

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Scritto da Roberta Autore

Il Maschio è Rosa

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E’ grande e grosso, possente e maestoso e si affaccia su piazza del Municipio dal 1282. Parliamo del Maschio Angioino, monumento storico di Napoli, che anche quest’anno si colora di rosa per la giornata internazionale contro l’omofobia, bifobia e transfobia.

NAPOLI: MASCHIO ANGIOINO SI TINGE DI ROSA PER LA GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Non sarà di certo sfuggito alla vista dei turisti che in questi giorni, attratti dal clima mite, affollano la metropoli campana né ai cittadini napoletani già abituati allo strano design. L’idea arriva di nuovo da Arcigay Napoli, che per il terzo anno consecutivo propone l’originale tocco di luce rosa.

A diventare multicolor anche il colonnato di piazza del Plebiscito che tornerà a brillare dei colori rainbow della bandiera LGBTI (così come avvenuto per la manifestazione “Svegliati Italia” del 23 gennaio scorso).

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Un anno importante nel quale occorre manifestare a gran voce e gioire della legge sulle Unioni Civili, appena approvata in Parlamento.  E questo lo si è avvertito fin dal primo mattino di oggi, con le parole pronunciate dal capo dello Stato Sergio Mattarella:

«Questa giornata offre l’occasione di riflettere sulla centralità della dignità umana e sul diritto di ogni persona di percorrere la vita senza subire discriminazioni».

Parole non scontate in un Paese, l’Italia, che nell’annuale classifica sulle discriminazioni di natura sessuale dalla ILGA (network internazionale che monitora i diritti delle persone LGBTI) figura al 39esimo posto in Europa.  Il percorso contro le discriminazioni, dunque, è ancora lungo ma l’Italia, grazie alla nuova legge e a queste iniziative di sensibilizzazione, è sulla giusta strada.

 

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Scritto da Roberta Autore

Le scimmie e la banana: il ddl Cirinnà

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Ecco qui una metafora ci può aiutare a comprendere quello che sta succedendo al Senato per il disegno di legge sulle unioni civili, il ddl Cirinnà.

Una ricerca sociale di qualche anno fa si è occupata di studiare il comportamento sociale delle scimmie. L’esperimento era diviso in quattro fasi:

Prima fase: 5 scimmie sono introdotte in una stanza, una banana è appesa al soffitto e sotto di essa vi è una scala per rendere facilmente raggiungibile il frutto.

Appena una scimmia prova a raggiungere la banana il ricercatore spruzza tutte le scimmie con acqua gelata. A turno le scimmie ci riprovano e vengono bagnate finché nessuna scimmia prova più a raggiungere il frutto.5-scimmie

Seconda fase:  una delle scimmie viene sostituita con una nuova, che appena prova a raggiungere la banana viene aggredita dalle altre “veterane”, finché desiste. A questo punto un’altra scimmia vecchia viene sostituita da una nuova che prova a prendere il frutto, ma viene aggredita dalle altre, tra cui la prima scimmia “sostituta”.

Terza fase: Il procedimento di sostituzione delle scimmie continua finché nella stanza si trovano solamente 5 scimmie che non hanno mai subito il trattamento con l’acqua fredda e che quindi non conoscono il motivo per il quale non possono prendere la banana.

Questo esperimento di Stephenson del 1967 sull’acquisizione culturale mostra come si può appendere e tramandare culturalmente uno specifico comportamento grazie al condizionamento sociale.

Anche noi apprendiamo e tramandiamo culturalmente molti comportamenti senza mai sperimentarli.

Questo può essere un grande vantaggio, ci può proteggere. Non tutti abbiamo messo la mano nella presa elettrica o sul fornello incandescente, nella maggior parte dei casi siamo stati protetti da “scimmie” più grandi che a parole o fisicamente ci hanno protette dai pericoli.

Ma che succede se viene tramandata una conoscenza errata?

Se improvvisamente un ricercatore folle ci facesse tramandare un concetto assurdo e inconcepibile come, ad esempio, il non potersi più guardare allo specchio?

Pensateci…. Se da generazioni fosse tramandata questa credenza, se nessuno dei vostri amici, parenti e conoscenti si fosse mai specchiato… provereste voi a specchiarvi? Forse alcuni di voi, di nascosto, lo farebbero. Ma come convincere tutti, una volta provato lo specchio, che non c’è niente di male?

Pensate se il sindaco del vostro paese, il prete, il professore continuassero a raccontare quella che voi sapete essere una bugia. Si può guardare lo specchio, voi l’avete fatto e siete come prima. Non siete contro natura, non siete alieni, continuata ad andare a scuola, continuate ad avere amici.

E se anche la tv mostrasse accesi dibattiti? Chi non guarda gli specchi sostiene come il guardarli faccia male alla società.

E se poi si potranno guardare gli specchi tutta l’umanità finirebbe con lo specchiarsi sempre e ci estingueremmo!” “Nel libro che mi tramandano dall’anno zero non si parla di specchi quindi è ovvio che specchiarsi faccia male” “Come faccio a spiegare a mio figlio che specchiarsi non fa male ma impedire al tempo stesso che si specchi?” “Chi guarda gli specchi non è come noi, è poco fedele e non vuole relazioni stabili!

Infine dopo 30 anni di lotte degli “specchiatori” italiani finalmente si giunge ad una legge.

La legge non era un granché sin dall’inizio. Gli specchiatori potevano unirsi civilmente tra loro e se uno dei due aveva già un figlio, il partner poteva adottarlo. Gli specchiatori non potevano sposarsi come gli altri, avere figli come gli altri ma quella legge poteva essere il primo passo. La parola “specchiatori” sarebbe apparsa per la prima volta in una legge! I bambini avrebbero avuto qualche protezione!

Ma purtroppo la paura dello specchio sembra aver avuto la meglio.

La legge è stata cambiata. I bambini degli specchiatori continuano a non avere diritti ma  gli specchiatori si possono unire civilmente senza l’obbligo di essere fedeli l’uno all’altro. Uno dei pregiudizi è divenuto una legge.

Pian piano i nuovi specchiatori e non specchiatori che nasceranno si chiederanno cosa sono e cosa non sono. Per capirlo basta osservare come le scimmie ma non solo.

Gli uomini osservano i comportamenti degli altri e le leggi morali e sociali per comprendere com’è il mondo. Cosa accadrà se il mondo che descrive le leggi contiene una bugia? Un pregiudizio?

Che essa diverrà verità con le varie generazioni, con il susseguirsi delle scimmie, nessuno più proverà ad arrivare alla verità ma accetterà la realtà tramandata socialmente.

Queste metafore ci possono aiutare a vedere quello che sta succedendo in Senato senza pregiudizi. Tralasciando le idee che avevamo sull’omosessualità, è giusto privare una parte della popolazione di diritti universali?

Riusciamo a guardarci allo specchio alla luce di quello che sta accadendo al nostro paese?

 

Bibliografia

Stephenson, G. R. (1967). Cultural acquisition of a specific learned response among rhesus monkeys. In: Starek, D., Schneider, R., and Kuhn, H. J. (eds.), Progress in Primatology, Stuttgart: Fischer, pp. 279-288.

Per approfondire:

 

 

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Scritto da Roberta Autore

 

 

Ddl Cirinnà e Stepchild adoption : pro e contro

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Stasera alle 19,30 saró in onda su Radio Siani per discutere il Ddl Cirinnà.
Con Tonia Formisano e la dottoressa Raffaella De Simone affrontiamo un tema davvero attualissimo.
Il 23 gennaio, infatti, in tutta Italia sono scese in piazza circa un milione di persone che con lo slogan #svegliatitalia hanno manifestato a favore dei diritti civili estesi anche alle coppie omosessuali attraverso il disegno di legge che si discuterá per la prima volta in Senato il 28 gennaio.
Collegatevi al sito e ascoltateci! Stasera in onda alle 19.30

Per chi ha perso la diretta potete risentirla cliccando qui Radio Siani – omogenitorialità

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