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La Sessuologia in Farmacia

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Da oggi inizia una nuova e dinamica collaborazione tra il mio Studio di Psicologia e Sessuologia e la Farmacia Alfani situata nel cuore del Vomero a Napoli.

Un primo inizio sarà la giornata del 10 Maggio 2018 nella quale sarà possibile effettuare un colloquio gratuito con me (dott.ssa Roberta Autore psicologa esperta in sessuologia) stesso nella sede della Farmacia che per l’occasione dedicherà una stanza apposta ai colloqui sessuologici.

 

Farmacia Alfani (2)

  • In cosa consiste questo colloquio gratuito?

Si tratta di un breve incontro nel quale il cliente può raccontare le problematiche, sia di origine psicologica che sessuologica, che lo preoccupano. Sarà cura del professionista rispondere in maniera adeguata fornendo informazioni e sostegno per affrontare la situazione.

  • Per quali temi posso rivolgermi ad uno psicologo esperto in sessuologia?

Sono molteplici i temi che si può trattare con uno psicologo, dall’ansia, allo stress, ad un cambiamento di vita che preoccupa o spaventa.

Oltre tutte queste tematiche sarà possibile rivolgersi allo sportello sessuologico della farmacia per raccontare le problematiche che anno più a che fare con l’intimità sia individuale che di coppia. Si possono affrontare insieme sia problemi specifici come disfunzioni erettili, eiaculazione precoce, cambiamenti della sessualità in adolescenza, menopausa o gravidanza; calo del desiderio sessuale; fantasie e taboo; vaginismo; tematiche LGBT, ecc…

Si ricorda inoltre che lo psicologo è tenuto al segreto professionale secondo il codice deontologico e si fa carico di gestire al meglio la problematica riportata rispettando in primo luogo il benessere del cliente.

  • Gli argomenti più richiesti:

Argomenti più trattati ad oggi sono l’educazione sessuale ed affettiva da dare ai figli. E’ infatti possibile chiedere una consulenza al professionista per capire, in base alla personalità ed all’età del figlio, come informarlo meglio sulle tematiche che riguardano l’amore, l’affetto ed anche la sessualità.

Le disfunzioni sessuali maschili ed il calo del desiderio sessuale femminile sono altri due temi molto frequenti.

  • Come prenotarsi?

Per prenotarsi è sufficiente recarsi presso il desk della Farmacia Alfani, a via Cilea 122, e chiedere un appuntamento con la dott.ssa Roberta Autore.

C’è un numero limitato di posti.

  • Quanto costa?

I colloqui del 10 Maggio 2018 presso la Farmacia Alfani sono totalmente gratuiti.

Condividi l’articolo con gli amici interessati per diffondere questa bellissima iniziativa!

Farmacia Alfani (2)

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Scritto da Roberta Autore

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Studio di Psicologia e Sessuologia e Settimana del Cervello

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Da qualche settimana c’è stata l’inaugurazione del nuovo studio a Napoli in zona Arenella a 5 minuti dalla fermata Metro Medaglie d’oro.

Psicologo Napoli

Inizia quindi questa nuova avventura. Farsi conoscere in un nuovo territorio in parte ancora inesplorato ma ricco di curiosità e un pizzico di diffidenza.

Le avventure romane però non finiscono affatto!

La collaborazione con Sipea Onlus continua alla grande.

Infatti a Roma presso via degli Etruschi (zon San Lorenzo) è possibile effettuare consulenze e terapie sessuologiche.

Lo sportello d’ascolto sessuologico, attualmente, è attivo una volta al mese di mercoledì mattina ed offre una prima consulenza gratuita.

Per i tanto richiesti seminari di sessuologia, per il momento, ci siamo spostati sul mondo online proponendo webinar al costo sociale di 20 euro per studenti di psicologia, psicologi e professionisti in ambito sanitario.

Puoi trovare maggiori informazioni sui webinar cliccando qui.

Se sei interessato a fissare un primo colloquio puoi inviare una mail a paroledisessuologia@gmail.com con il numero di telefono per essere richiamato o contattarmi sulla pagina facebook romana Consulente in Sessuologia o sulla pagina di aggiornamenti sulla sessuologia Parole di Sessuologia

Infine questa settimana sto partecipando alla Settimana del Cervello ed offro il primo colloquio gratuito sia a Roma che a Napoli.
Vi invito ad approfondire l’iniziativa qui ed ha condividere il post su sesso e cervello che quoi trovare qui.

A presto!

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Consulenze sessuologiche gratuite

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Sportello d’ascolto sessuologico aperto sia a Napoli (zona Vomero) che a Roma (zona San Lorenzo).

Per un periodo limitato (fino al 14 Febbraio) il primo colloquio è totalmente gratuito è può servire ad inquadrare la problematica riportata ed ottenere i primi spunti di riflessione

Servizi offerti:

Per informazioni e prenotazioni scrivere a paroledisessuologia@gmail.com se inserirete il vostro numero di telefono sarete contattati per un breve colloquio telefonico.
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Il preservativo come si usa?

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Come si usa il preservativo? Ecco le istruzioni passo dopo passo della psicologa e sessuologa dott.ssa Roberta Autore per un corretto utilizzo del profilattico.

sesso protetto

 

Istruzioni per l’uso

  1. Prima di aprire il preservativo controlla la data di scadenza e l’integrità della confezione.
  2. Apri la confezione con attenzione per evitare di danneggiare il preservativo (attenzione ai denti, gli anelli o le unghie troppo lunghe).
  3. Verifica che il preservativo sia nella corretta posizione per infilarlo. Ricordati che il “serbatoio del preservativo” deve poter contenere lo sperma . Un trucco è ricordarsi che l’arricciamento del preservativo deve essere rivolto verso l’esterno! (Attenzione: se si prova ad inserire nel verso sbagliato occorre buttare il preservativo e sostituirlo con uno nuovo, il liquido pre-eiaculatorio può portare a gravidanza e trasmissione di malattie sessuali).
  4. Inserisci il profilattico solo quando il pene è in erezione e, in caso non si sia circoncisi, scoperchiare il glande prima dell’inserimento.
  5. Inserisci il preservativo tenendo stretto il serbatoio tra indice e pollice di una mano, appoggialo sulla punta del tuo pene e con l’altra mano inizia a srotolarlo stendendolo su tutta l’asta del membro fino alla base in modo da coprirlo tutto. (Attenzione: non vi devono essere bolle d’aria all’interno del preservativo altrimenti si rischia la rottura del profilattico).
  6. A rapporto terminato stringere la base del preservativo per evitare che lo sperma fuoriesca.
  7. Sfilare il preservativo e verificarne l’integrità.
  8. Annodare e buttare il preservativo.

Come-mettere-il-preservativo

Tipologia di lubrificanti

I lubrificanti più diffusi sono a base acquosa o oleosa (es. olio per bambini). E’ fondamentale che, con l’uso di preservativi, si ricorra eventualmente ad i lubrificanti a base acquosa.

Quelli a base oleosa, infatti, possono danneggiare gravemente il preservativo compromettendone l’integrità.

lubrificanti esperto

Tipologia di preservativi

Esistono tantissimi tipologie diverse di preservativo in base alla grandezza (ricorda di scegliere quello più adatto a te, è importante!) al colore ed al modello.

 

Ve ne sono, ad esempio, di ritardanti, di stimolanti e persino quelli di facile applicazione come il Preservativo con linguetta

L’importanza del preservativo

  • Il preservativo è il modo più efficace per proteggersi dalle MTS
  • Il preservativo è responsabilità di entrambi i partner
  • Portarlo con sé  non significa essere “facile” o essere troppo sicuri di sé ma solo essere responsabili
  • Usarlo non interrompe l’intimità del rapporto ma può essere anche un normale preliminare
  • L’imbarazzo è normale ma il sesso in sé è imbarazzante
  • Il preservativo ha una data di scadenza e va conservato in un luogo adatto

 

Dibattiti e riflessioni

Cosa ne pensi delle donne che portano in borsa un preservativo?

Scrivi un commento o seguici sulla pagina facebook per discuterne insieme: Pagina Facebook

Se ti va leggi qualche altro articolo o condividi il post. A presto!

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Scritto da Roberta Autore

 

 

Il sesso online: la nuova frontiera?

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Articolo tratto dal seminario “Il sesso online: la nuova frontiera?” che si è tenuto a Roma l’11 Novembre 2017 a cura della dott.ssa Roberta Autore grazie alla collaborazione con Sipea Onlus per il progetto Torno Subito finanziato dalla Regione Lazio.

 

Cosa intendiamo con sesso online?

Le Attività Sessuali Online o OSA sono tutte le forme di espressione sessuale che avvengono tramite il mezzo informatico: la ricerca di materiale pornografico, l’acquisto tramite un sexy shop virtuale, inviare messaggi erotici (sexting) e ricercare informazioni di educazione sessuale sono tutte sfaccettature del sesso online.

Si tratta di un’attività estremamente diffusa contando che già sono 70 milioni di persone ad usare il pc, il tablet o lo smartphone per le loro attività sessuali online.

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Alcuni studi hanno dimostrato come solitamente le donne preferiscono un’interazione digitale. Chat, applicazioni, forum ed ogni possibile luogo virtuale che permetta uno scambio comunicativo. Gli uomini sembrano invece privilegiare una visione passiva di materiale pornografico.

Interessante come la tecnologia e la sessualità si siano unite fondando una nuova serie di vibratori e masturbatori che sono attivabili a distanza tramite una connessione wi-fi e che possono essere usati, oltre che come gioco tra partner durante il sesso, anche nelle relazioni a distanza.

vibratori a distanza psicologo

E per quanto riguarda i social network ed il sexting?

In Italia un ragazzo o ragazza su 4 invia messaggi video o foto con riferimenti sessuali a gruppi di cui non conoscono tutti i partecipanti e l’età di chi pratica questo tipo di   messaggi si sta abbassando ad 11 anni.

Di qualche giorno fa è il caso di 60 ragazze liceali tra Modena e Reggio Emilia che hanno creato un “diario virtuale” ricco di loro foto di nudo ed in pose sensuali. Come, purtroppo, spesso accade, le foto sono state diffuse sul web ed è intervenuta la polizia postale e si sono aperte le indagini. Infatti diffondere e conservare del materiale di nudo di minori è considerato pedo-pornografia ed è quindi un gravissimo reato.

All’evento si è poi discusso di Revenge Porn ovvero la pubblicazione sui social, o altro sito, di foto o video che riprendono rapporti intimi con l’ex partner pubblicate per vendicarsi di un torto subito o per l’interruzione non gradita del rapporto.

revenge porn conseguenze psicologo

Quali sono le conseguenze di tali atti e soprattutto chi è il colpevole?

Quando un video o un’immagine intima non è più privata, è possibile venga condivisa. Il fenomeno di diffusione diventa virale e quindi incontrollabile e, potenzialmente, infinito.

Le conseguenze per le vittime sono danni all’integrità fisica, psicologica e morale poiché vengono lesi beni essenziali quali la reputazione e l’onore, nonché l’identità virtuale.

La vittima infatti è sottoposta a stress continuativo che può portare a condotte di evitamento, ansia, attacchi di panicodepressione e persino suicidio.

Questa la storia drammatica di una ragazza americana: Amanda Todd

Dopo aver visto questo video, ci si chiede, in tutta questa storia chi è il colpevole? psicologo cyberbullismo autore

Condividere è quindi un reato? Un “mi piace” può essere condannato? Ed una faccina arrabbiata è lo stesso di un “mi piace”?

Quando la magistratura non è aggiornata è bene ragionare anche da un punto di vista etico e morale. Una condivisione, seppur con un commento negativo aumenta la viralità di un video e, di conseguenza, danneggia la vittima.

Ogni volta che si vede un video di un atto di bullismo o di violenza (come il revenge porn nel quale il/la protagonista sono online a propria insaputa) è bene, se si riconosce la persona, recarsi alla polizia postale ed aiutare le indagini altrimenti segnalare senza però portare ulteriori visualizzazioni condividendo il video anche se per scopi “nobili” quali, ad esempio, la critica a chi ha condiviso il video.

In conclusione il sesso online ha tantissime potenzialità e vantaggi ma anche insidie e pericoli. Un uso responsabile del mezzo virtuale permette di aumentare la consapevolezza e ridurre i rischi. Per questa ragione rivolgersi ad un sessuologo esperto in educazione sessuale può essere un ottimo modo per lavorare sia individualmente ma anche in classe su queste tematiche.

Questi sono stati solamente alcuni dei temi trattati al seminarioIl sesso online: la nuova frontiera?” si è parlato infatti anche di cybersexual addiction e molto altro ancora.

Ringrazio con tutto il cuore lo staff della Sipea Onlus che mi ha aiutato e sostenuto in ogni fase della realizzazione di questo seminario in particolar modo Giancarlo SantoniMaria Palmisano Maria Angela Spadafora che hanno creduto in me e in questo progetto.

Per i partecipanti al seminario gratuito vi invito a recensire il seminario sia tramite il questionario di monitoraggio che vi sarà arrivato via mail sia mediante una testimonianza sui miei portali online.

Infine ringrazio tutti i partecipanti per la loro presenza vivace e dinamica e per il racconto delle proprie esperienze personali. Spero di rivedervi ai prossimi seminari!

seminari di sessuologiaEcco qualche foto dell’evento ma soprattutto il link alla breve diretta video sulla Pagina Facebook! Se vi va condividete l’articolo con qualche amico interessato al tema e regalatemi un “mi piace”!

roberta autoreseminari sessuologia

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Scritto da Roberta Autore

Educazione e Benessere Sessuale

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Sabato 21 Ottobre 2017 si è tenuto a Roma presso l’Opera San Pio X, il seminario dal titolo “Educazione e Benessere Sessuale”   all’interno del Progetto Torno Subito della Regione Lazio.

I partecipanti sono stati 86 ed è stato incredibile! Tra commenti, domande ed esperienze è stato per me un piacere confrontarmi con un pubblico appassionato fra i quali si annoveravano studenti di psicologia, psicologi, ostetriche ed altri professionisti.

Il seminario è iniziato con la presentazione della dott.ssa Maria Palmisano, psicologa e cuore e cervello della Sipea Onlus, successivamente la parola è passata alla dott.ssa Roberta Autore.

La relazione è iniziata con la presentazione del progetto “Sportello d’ascolto sessuologico” del bando Torno Subito che offre la possibilità di partecipare a seminari gratuiti sulla sessuologia ed anche di usufruire di consulenze sessuologiche individuali e di coppia, entro dicembre 2017 grazie alla collaborazione con Sipea Onlus partner del progetto.

Successivamente si è discusso sulla “Dichiarazione sulla Salute Sessuale per il Millennio” ed in particolar modo della Salute Sessuale.
Secondo l’OMS “la salute sessuale è uno stato di benessere fisico, emotivo, mentale e sociale relativo alla sessualità; non consiste nella semplice assenza di malattie, disfunzioni o infermità. La salute sessuale richiede un approccio positivo e rispettoso alla sessualità e alle relazioni sessuali come pure la possibilità di fare esperienze sessuali piacevoli e sicure, libere da coercizione, discriminazione e violenza. Per raggiungere e mantenere la salute sessuale, i diritti sessuali di ogni essere umano devono essere rispettati, protetti e soddisfatti .”

Diritti Sessuali
Comprendono il diritto di tutti gli esseri umani, liberi da coercizione, discriminazione e violenza a:

  • Raggiungere il più alto livello di salute sessuale possibile
  • L’accesso ai servizi sanitari per la salute sessuale e riproduttiva
  • Ricercare, ricevere e divulgare informazioni relative alla sessualità
  • L’educazione sessuale
  •  Il rispetto per l’integrità fisica
  • Scegliere il proprio/la propria partner
  • Decidere se essere o meno sessualmente attivi
  • Relazioni sessuali consensuali
  • Matrimonio consensuale
  • Decidere se, e quando, avere figli
  • Ricercare una vita sessuale soddisfacente, sicura e piacevole

L’esercizio responsabile dei diritti umani ovviamente richiede che tutti gli esseri umani rispettino i diritti altrui.

Inseguito si è parlato di Educazione Sessuale intesa come modalità per apprendere relativamente agli aspetti cognitivi, emotivi, sociali, relazionali e fisici della sessualità.

C’è stato quindi un confronto fra la condizione italiana e quella del resto del mondo.

Interessante ad, esempio, l’approccio norvegese, di cui vi lascio il link di alcuni video presenti su youtube molti con sottotitoli in inglese: Video Educazione Sessuale Norvegese

E dunque perché educare alla sessualità?

  • La sessualità è una componente centrale dell’essere umano
  • L’educazione sessuale informale è inadeguata per la società moderna
  • I giovani sono esposti a informazioni da molteplici fonti, alcune delle quali non corrette E’ necessario salvaguardare e promuovere la salute sessuale (OMS, 2010)

Dopo è stato molto interessante confrontarsi con i partecipanti sugli stereotipi di genere grazie alla visione di un simpatico spot degli anni 90′ per le “donnine di casa“.

Siamo poi passati a commentare le Linee guida dell’OMS per l’Educazione Sessuale in Europa tradotte dalla FISS (Federazione Italiana Sessuologia Scientifica).

L’intero testo molto utile per chiunque voglia informarsi sul tema è visionabile inversione PDF cliccando il seguente link: Educazione Sessuale in Europa

Dopo aver presentato alcune possibili attività da svolgere con i ragazzi (termini sulla sessualità; la mia opinione su; saper dire di no) si è passati a parlare dell’educazione sessuale in famiglia e dell’importanza dei genitori (qui alcuni link per una G.P.G Guida Pratica per Genitori).

Con alcune domande ed esperienze dei partecipanti si è quindi conclusa questa bellissima serata.

Ringrazio con tutto il cuore lo staff della Sipea Onlus che mi ha aiutato e sostenuto in ogni fase della realizzazione di questo seminario in particolar modo Giancarlo SantoniMaria Palmisano Maria Angela Spadafora che hanno creduto in me e in questo progetto.

Per i partecipanti al seminario gratuito vi invito a recensire il seminario sia tramite il questionario di monitoraggio che vi sarà arrivato via mail sia mediante una testimonianza sui miei portali online.

Infine ringrazio tutti i partecipanti per la loro presenza vivace e dinamica. Spero di rivedervi ai prossimi seminari! Ecco qualche foto dell’evento:

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Infine ricordo che è possibile iscriversi anche agli altri singoli seminari inviando una mail a info@sipea.eu spero di rivedervi presto!

seminari di sessuologia

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Scritto da Roberta Autore

La consulenza con i pazienti LGB

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Sabato 30 Settembre 2017 si è tenuto a Roma presso l’Opera San Pio X, il seminario dal titolo “La consulenza con i pazienti LGB”  in occasione alla Settimana del Benessere Sessuale della FISS (Federazione Italiana Sessuologia Scientifica) ed all’interno del Progetto Torno Subito della Regione Lazio.

I partecipanti sono stati più di cinquanta fra i quali si annoveravano studenti di psicologia, psicologi, psicoterapeuti ed altri professionisti.

Il seminario è iniziato con la presentazione del dott. Giancarlo Santoni, psicologo e psicoterapeuta, presidente e fondatore della Sipea Onlus, successivamente la parola è passata alla dott.ssa Roberta Autore.

La relazione è iniziata con la presentazione del progetto “Sportello d’ascolto sessuologico” del bando Torno Subito che offre la possibilità di partecipare a seminari gratuiti sulla sessuologia ed anche di usufruire di consulenze sessuologiche individuali e di coppia, entro dicembre 2017.

Successivamente si sono trattati stereotipi e pregiudizi e fluidità sessuale. Grazie alla Rainbow Map dell’Ilga 2017 si è affrontato il tema dell’omofobia statale ed istituzionale.

Dopo il bellissimo corto In Heartbeat  si è discusso il tema del Minority stress, del bullismo e della doppia discriminazione. Si è poi parlato di come contrastare questi fenomeni analizzando le linee guida attualmente utilizzate in Europa e le risorse della comunità LGB locale.

Infine attraverso un sistema di buone prassi e di “errori da evitare” sono stati presentati degli esempi pratici per attuare una valida alleanza terapeutica ed un setting inclusivo per la consulenza con i pazienti LGB.  Come ultimo passaggio si sono presentati i successivi incontri gratuiti e le attività dello sportello d’ascolto sessuologico (in conclusione all’articolo vi sono tutti i riferimenti bibliografici usati per la presentazione per coloro che, presenti all’incontro, ne hanno fatto richiesta).

Ringrazio il dott. Marco Salvati per la grande amicizia e per la consulenza sui test scientifici per le persone LGB.

Ringrazio con tutto il cuore lo staff della Sipea Onlus che mi ha aiutato e sostenuto in ogni fase della realizzazione di questo seminario in particolar modo Giancarlo Santoni, Maria Palmisano e Maria Angela Spadafora che hanno creduto in me e in questo progetto.

Per i partecipanti al seminario gratuito vi invito a recensire il seminario sia tramite il questionario di monitoraggio che vi sarà arrivato via mail sia mediante una testimonianza sui miei portali online.

Infine ringrazio tutti i partecipanti per la loro presenza a volte silenziosa ma mai muta, per le loro parole e la loro commozione.

Spero di rincontrarvi presto ai prossimi seminari!

 

Ora vi lascio con le poche foto dell’evento!

 

Bibliografia del Seminario

  • Allport G. (1973), La natura del pregiudizio, La Nuova Italia, Firenze.
  • American Psychological Association, Division 44, Commitee on lesbian, gay, bisexual and transgender concerns guidelines revision task force, (2012), Guidelines for Psychological Practice With Lesbian, Gay and Bisexual Clients. In American Psychologist, 67, 1, pp.10-42
  • American Psychological Association Task Force on Appropriate Therapeutic Responses to Sexual Orientation (2009), Report of the task force on appropriate therapeutic responses to sexual orientation. American Psychological Association, Washington. Online: http://www.apa.org
  • Baret B., Logan C. (2002), Counseling gay men and lesbians: A practice primer, Brooks/Cole Publishing Company, Pacific Grove.
  • Baiocco, R. ,. (2013). Famiglie composte da genitori gay e lesbiche e famiglie composte da genitori eterosessuali: benessere dei bambini, impegno nella relazione e soddisfazione diadica. Rivista infanzia e adolescenza – Vol 12, n. 2 , pp. 99-112.
  • British Psychological Society, (2012), Guidelines and Literature Review for Psychologist Working Therapeutically with Sexual and Gender Minority Clients
  • Flebus, G.B., Montano, A. (2012). The multifactor internalized homophobia inventory. Testing, Psychometrics, Methodology in Applied Psychology, 3, 219-240
  • Fonzi, A. (2006). Bullismo. La storia continua…Dal gioco crudele alla crudeltà violenta. Psicologia Contemporanea, 197
  • Graglia M., (2012), Omofobia, strumenti di analisi e di intervento. Carocci Faber
  • Graglia M., (2009), Psicoterapia e omosessualità. Carocci Faber
  • Hatzenbuehler M. L., Pachankis J. E., Wolff J. (2012), “Religious climate and health risk behaviors in sexual minority youths: A population-based study”, American Journal of Public Health, 102: 657-663.
  • Herek G. M. (1986), “On heterosexual masculinity: some psychical consequences of the social construction of gender and sexuality”, American Behavioral Science, 29, pp. 563-77.
  • ILGA (2017), http://www.ilga-europe.org/resources/rainbow-europe/rainbow-europe-2017
  • Lingiardi V. (2007); Citizen gay. Famiglie, diritti negati e salute mentale.
  • Lingiardi V., Baiocco R., Nardelli N., (2012), Measure of Internalized Sexual Stigma for Lesbians and Gay Man: A New Scale, Journal of Homosexuality, Settembre 2012, pp. 1191- 1210
  • Lingiardi, Falanga, D’Augelli, (2005), The Evaluation of Homophobia in an Italian Sample, Archives of Sexual Behavior, Vol. 34, No. 1, February 2005, pp. 81–93.
  • Lingiardi V., Nardelli N., (2014), Linee guida per la consulenza psicologica e la psicoterapia con persone lesbiche gay e bisessuali. Raffaello Cortina Editore.
  • Lingiardi V., Taurino A., Tripodi E., Laquale M., Nardelli N., (2013), L’atteggiamento degli psicologi italiani nei confronti dell’omosessualità, Psicopuglia, 10, 10–23.
  • Meyer, I.H., Northidge, M.E. (2006) The health of sexual minorities. Public health perspectives on Lesbien, Gay, Bisexual, Transgender populations. Springer, New York
  • Maylon, A.K. (1982), Psychotherapeutic implications of internalized homophobia in gay man, in Journal of Homosexuality, 7,2, pp. 59-69
  • Off Pink Collective (Sharon Rose, Cris Stevens et al.), eds. 1996. Bisexual Horizons: Politics, Histories, Lives. London: Lawrence and Wishart.
  • Pachankis, J.E., Goldfried, M.R. (2004), Clinical issues in working with lesbian, gay and bisexual clients, in Psychotherapy: Theory, Research, Practice, Training, 41,3, pp.227-246
  • Rigliano, P., Ciliberto, J., Ferrari, F. (2012), Curare i gay? Oltre l’ideologia riparativadell’omosessualità. Raffaello Cortina, Milano.
  • Shelton K., Delgado-Romero E. (2011), Sexual Orientation Microaggressions: The experience of Lesbian, Gay, Bisexual and Queer Clients in Psychotherapy, in Journal of Counseling Psychology, 58, 2, pp.210-221
  • Tucker, Naomi, ed. 1995. Bisexual Politics: Theories, Queries, and Visions. Binghamton, NY: Harrington Park Press.

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